lunedì 14 marzo 2011

04: TZUNAMI IN GIAPPONE

Breve premessa: questo post sarà solo un mio pensiero molto marginale sugli ultimi eventi di cronaca mondiale. Anche se non voglio parlarne, non voglio nemmeno ignorarlo. Detto questo, buona lettura.

 

A differenza dello Tzunami del 2004, che aveva colpito una zona che noi definiremmo "3° mondo", qui si parla di una potenza mondiale, nonché la nazione più preparata ad un evento del genere, messa in ginocchio da, se così lo si può definire, uno "Starnuto" della natura...
Fino a 2 giorni fa, ero in sciopero di notizie, perchè ogni qual volta che me ne perveniva una, era totalmente italiana e quasi sempre riferita a una nuova ragazza che il Premier avrebbe pagato per prestazioni.
Ad ogni modo, quando ho capito che stava succedendo qualcos'altro nel mondo dalla radio (ossia l'unico media che posso dire di seguire qui in America) ho deciso di interrompere lo sciopero e vedere cosa stesse succedendo.
Ora io, come il resto del mondo, sono in apprensione per questo evento.
Sapere che la potenza del terremoto nel suo baricentro è stata 20.000 volte superiore al terremoto dell'Aquila; essere tranquillizati sulle Radiazioni e scoprire il giorno dopo che probabilmente il danno e superiore a quello di Chernobyl; venire ogni volta tartassati dalle teorie, secondo le quali queste catastrofi naturali siano frutto di una guerra silenziosa, tramite l'utilizzo di tecnologia avanzatissime che per qualche motivo ci vengono nascoste; semplicemente pensare a quelle persone. 
Non credo potrò mai capire il dolore di aver perso la famiglia o la casa o entrambi.
L'unica cosa che so è che non sarà di certo un mio post a far sentire meglio o peggio qualcuno, ma come già detto ad inizio post, anche se magari parlarne può risultare ipocrita, chiacchierare d'altro mi sembrava insensibile, perlomeno, da parte mia. Anche perchè, dalle ultime novità, gli Stati Uniti saranno presto raggiunti dalle radiazioni e, anche se mi trovo sulla costa Est, non credo di essere molto più al sicuro di altri, come credo non lo sia nessuno. Non so esattamente come funzionano queste cose, ma credo che le radiazioni in qualche modo arriveranno ovunque anche se magari in misure diverse. 
Io non sono mai stata a favore del nucleare, ed ora che è successa questa cosa, spero che altre persone, che non sapevano quali rischi il nucleare comportasse, potranno farci un pensierino. Perchè ovviamente alle conseguenze non ci si pensa mai. Se poi contiamo che l'Italia in materia di Prevenzione è doppiata 3 volte dal Giappone, vi lascio immaginare in che mani siamo; lasciando poi perdere le testate nucleari che "segretamente" conserviamo in 2 basi militari in Italia, una delle quali è proprio Ghedi, l'aeroporto militare dove entrambi i miei genitori lavorano.
come ho già detto non voglio addentrarmi in nessun argomento specifico quindi concludo qui questa mia piccola riflessione.

In attesa di post migliori, chiedo sempre la vostra opinione al riguardo tramite commento o messaggio privato se preferite. Lascio il link di FacciaLibro e Twitter:

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Un kissone dagli States e Buon inizio settimana a tutti.
A presto!

Sandy

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