Vi è mai capitato che guardando un film e, mentre il protagonista è al bar a bersi una Pinta, vi incuriosiate o iniziate ad fantasticare sulla storia della comparsa che, per esempio, dietro di lui sta bevendo un SexOnTheBeach? Anche se quella è la prima ed ultima volta che la si vede nel film e non dice nemmeno una battuta? Solo per pura curiosità o noia?
Ormai è più di un anno che sono in America.
Ed oltre che scoprire tante cose di un paese che sognavo fin da piccola, ho riscoperto anche me stessa.
I primi mesi soffrivo molto per la mancanza dei miei affetti, e non riuscivo ad accettare la realtà dei fatti, ovvero che quelle persone di cui mi sono lamentata in alcuni video non meritavano nemmeno il tempo che ci ho perso. Con questo non voglio dire non avere colpe, tutt'altro: la mia permanenza qui mi ha dato molti momenti di solitudine che mi hanno permessa di guardare anche un po dentro di me.
Ho capito che non ero quella che credevo di essere, ero convinta di essere sempre nel giusto e che tutti gli altri sbagliavano a giudicarmi, ma poi mi sono resa conti di aver sempre vissuto come la protagonista di un film e spesso e volentieri non mi curavo delle persone attorno, nonostante credevo il contrario. Sono sempre stata disponibile per chiunque ne avesse avuto bisogno, ma mi sono sempre dimenticata delle mio aspetto esteririore. Sono sempre stata convinta che una persona che vuole aiuto e la persona che te lo chiede, ignorando spesse volte dolori delle persone a me care le quali erano convinte che il mio fosse disinteressamento totale. Ecco perchè tanti dopo la mia partenza non hanno tardato ad andarsene, anche se con mezzi poco giusti a mio modo di vedere.
La presunzione che l'essere onesti, sinceri e schietti fosse l'unico modo per vivere serenamente non comporta in automatico tutti lo facciano, chi per carattere, chi per codardia o chi semplicemente per il quieto vivere. La mia intolleranza a questi atteggiamenti mi ha portato a risultare sempre più pesante e ossessiva con le poche persone che mi volevano comunque bene.
Sono consapevole di ogni mio difetto e in questo anno di solitudine ho imparato ad analizzarne le cause. Io Sono esattamente come la mia eroina dell'infanzia, Sailor Moon: una ragazzina maldestra e piena di paranoie, ma con tanto affetto pronto ad essere espresso a chiunque lo volesse. Ho creduto nell'amore e nell'amicizia facendo a volte gesti sconsiderati, proprio come lei, perchè pensavo che, come nell'anime, anche nella realtà dimostrarsi buoni e generosi anche nei momenti più improponibili avrebbe portato pace e serenità. Quanto mi sbagliavo.
le delusioni non tardarono ad arrivare una più cocente dell'altra e, senza nemmeno rendermene conto, nel giro di qualche tempo mi ritrovai ad essere il Riccio che ora la gente vede.
La cosa assurda è che nella mia mente sono sempre stata convinta di essere rimasta la stessa, ma nel sentirmi dire dalle persone a me care che la mia non fiducia nel prossimo mi faceva sembrare diffidente e antipatica, iniziai a capire di essere una di quelle classiche ragazze scottate dalle relazioni andate male.
Per quelli che mi conoscono tramite i miei video è difficile capire quello che sto per dire perchè mi avete conosciuta già col sorriso, ma di solito chiunque mi incontri pensa che io si arrabbiata, ho uno sguardo molto severo stampato in faccia anche nei momenti di serenità e questo porta molta gente a non avvicinarsi nemmeno a me, per timore o per semplice antipatia.
Anche nei discorsi e negli atteggiamenti crescendo ho sempre difeso la forza delle donne e attaccato l'ingenuità e l'insensibilità degli uomini. Tanti mi credevano forte e inaffondabile, senza sapere che dentro avevo ancora quella piccola "testolina buffa" che cerca ancora di conquistare l'amore e vivere felice e contenta.
A distanza di un anno mi trovo ad osservare me stessa e finalmente ho imparato a moderare i sentimenti sia in uno che nell'altro senso.
Se la si vuole mettere in termini cinematografici:
La storia della comitiva americana, i mi sono trovata bene fino a che ero al centro dell'attenzione, ero la star del momento perchè straniera, perchè simpatica e per alcuni attraente, ma sono entrata in un circolo dove giravano già amori e storie complicate, come vi ho raccontato qualche Blog fa, ed io in quella che è la storia della LORO vita sono solo una comparsa, e me ne sono resa conto, dopo che dopo aver ottenuto quello che volevano i rapporti si sono congelati anche con loro un po anche perchè io mi sono allontanata.
Un altro esempio: in quei film dove c'è la fine del modno, dove il protagonista scappa da esplosioni immense resiste fino alla fine del film, in qualche modo, che noi sosteniamo e tifiamo fino all'ultimo immedesimandoci. Ecco io in questo periodo mi immedesimo in una di quelle mille comparse che spariscono alla prima esplosione.
con questo cosa ho voluto dire?
A dire il vero non lo so nemmeno io ma avevo questi due esempi che mi frullavano in testa da un po e, dato che era un po che non pubblicavo Blog, ho deciso di buttarle giu.
Ad ogni modo ora sono consapevole degli errori del passato e dei miei difetti ancora presenti e affronterò la mia storia cercando di rispettare quelle altrui.
Spero che le mie riflessioni non vi siano sembrate noiose.
Concludo col solito saluto che mi contraddistingue nei miei video:
Un Kissone dagli States!
Sandy
2 commenti:
Sandy l'altra volta ho cliccato e mi è uscito blog eliminato. Pensavo lo avevi cancellato e invece eccoti qua, meno male!!! :D
Ciao sandy! ti seguo da un po' di tempo su youtube e trovo che il tuo blog sia molto interessante!
Un saluto!
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