A pensare che, se non fosse stato per una mia amica, non mi sarei nemmeno ricordata del mio compleanno. Era un po che l'aspettavo, in effetti, eppure sembra essere arrivato piuttosto in fretta. Ora ho 24 anni, e alle 6 p.m. (ora Statunitense) ho già ricevuto i miei primi auguri, nonostante qui non sia ancora il 28 Febbraio! E se si tiene conto del fatto che come data del mio compleanno ho messo il 6 Gennaio, un po' per divertimento e un po' per evitare auguri falsi, non posso che essere che contenta!
Questo è il mio primo compleanno lontana da casa e, ma ad essere sinceri non questo il pensiero che mi passa per la testa in questo momento. A dire la verità questo è il primo compleanno dove il pensiero che continua a girarmi in testa è:
"O MAMMA MIA!!!! SONO CRESCIUTA!"
Mi spiego meglio: non so perché ogni volta che sentivo parlare di diciottenni, diciannovenni e ventenni, sembrava si stesse parlando di me o comunque della mia generazione. Ma ora, complice anche il fatto che qui negli States la maggiore età si raggiunge a 21 anni e un ragazzo appena maggiorenne comunque è più giovane di me di 3 anni, è davvero strano! Lo so con la matematica sono sempre stata una frana e non so se mi sono spiegata molto bene, ma credo che i miei coetanei posso capire a cosa mi riferisco in un modo o nell'altro. Poi, se teniamo conto che, generalmente le ragazze maturano prima dei ragazzi, quindi già un eventuale paragone con un ventiquattrene di sesso maschile, a parte rare eccezioni che comunque posso assicurare che ci sono (^_^), la ragazza risulterà più matura, e se paragoniamo un maschio ventiquattrenne italiano con un coetaneo Americano, il maschio italiano risulterà se non più maturo, perlomeno più furbo e sveglio.
Quindi: se paragoniamo il miei 24 anni, quindi la mia maturità, le mie esperienze di vita ecc, con l'età della comitiva di ragazzi con la quale esco in questo momento, che va dai 21 ai 23 anni, mi rendo conto che comunque in alcune situazioni mi trovo a dover dire a me stessa: sono piccoli, o sono immaturi. Ora non so bene se questa cosa sia dovuta al fatto che sono figli di persone comunque ricche e che fin'ora hanno comunque avuto una vita facile (con questo non intendo senza problemi), al fatto che hanno un patriottismo che io definirei spaventosamente cieco, che li fa credere in un qual modo di essere nel paese migliore del mondo che tutti sognano, e di doverne andare fieri, perché questo è quello che sostanzialmente ti insegnano a scuola, o semplicemente dal fatto che sono più storditi di quanto potremmo esserlo noi perché negli States c'è un'eta, che loro chiamano l'"età del College" dove le pazzie (termine allegro per definire reati perseguibili) non sono legalizzate, ma comunque comprese e quasi sempre lasciate passare, ad eccezione dell'omicido e furto, si intende.
Una cultura troppo diversa da poter paragonare in poche righe, ma grazie a tanti dei miei amici capisco e imparo, ogni giorno, tante cose nuove su questa gente, che dall'Italia vedevo come un popolo "avanti" ed ora l'unica cosa che vedo quasi tutto il tempo è una massa di pecore che vanno dove gli si dice di andare, credono a quello che gli viene detto di credere, fedeli alla bandiera, credono che ogni militare sia un eroe solo perché, ogni mattina, senza domande e senza spiegazioni, si sveglia e combatte.
Ma questo in teoria non è stupido?
L'inno ad ogni singola stupidata, anche alla mattina nelle scuole elementari e in alcune scuole media, anche alle partite di qualsiasi disciplina delle superiori. Sono bei momenti, si ok, ma che io trovo semplicemente vuoti e privi di contenuti soldi, come il loro cibo del resto. In Italia siamo abituati che, se una pietanza ha un buon profumo, la maggior parte delle volte sappiamo che cosa aspettarci in termini di sapore da quel particolare alimento. In america un italiano rimarrebbe deluso parecchio, visto che bistecche pollo, pasta, insalata ecc. sono tutti rimpinzati di salse che danno loro un profumo da acquolina, ma al momento di dover mangiare, masticare e assaporare, ti rendi conto che quel sapore era solo all'esterno e che la carne in realtà non era succosa come si poteva pensare o che l'insalata non era croccante come poteva apparire.
La cosa che mi rattrista e che alcuni miei amici, parlando di questo argomento danno, loro stessi, al loro popolo degli stupidi, coi paraocchi, ma non fanno niente per cambiarlo, perché, a detta loro, "è troppo uno spasso" e quindi in qualche modo fa comodo a tutti questa ovatta che fa sembrare una nuvola quello che in realtà è un porcospino.
Come secondo post credo possa bastare, non avevo lo stesso entusiasmo del primo ecco perché gli argomenti sono altalenati... ma volevo scrivere un post prima di diventare una ventiquattrenne e ufficialmente l'ho fatto! Quindi prometto che il prossimo Post sarà qualcosa di più specifico e particolare!!!
Sempre graditi commenti e opinioni ^___^
Un Kissone Dagli State!
Sandy
P.S. chiedo scusa, il titolo centra poco col post, ma alla fine è stata la scintilla per iniziare a scrivere quindi ho ritenuto giusto tenerlo così!!! ^^


3 commenti:
Auguriiiiiiii! :)))
Si, però mi potevi citare anzicchè dire "Un'amica". Tiè ;D Scherzo..
Qui in Italia il tuo compleanno è passato da 3 ore, mentre da te penso tu sia nel pieno della festa.. quindi divertiti..! Un bacione! <3
Auguri Sandy! ti ho scoperta su youtube qualche settimana fa e ho trovato il tuo canale molto interessante come d'altronde il tuo blog!
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